Da Padova al Lido e ritorno: in bici verso il mare
From Padua to Venice and back: cycling to the sea

The Venetian islands are not only to be visited on foot or by boat: come and cycle with us on this itinerant tour that will take you from Padua via Treviso to Venice and back. With this tour, you can combine the famous Treviso GreenWay with the Venetian coastline, including Lido and Pellestrina, and all the charm of the Venetian lagoon.

IT
Le isole veneziane non sono da visitare solo a piedi o in barca: vieni a pedalare con noi in questo tour Itinerante che da Padova via Treviso ti porterà a Venezia e ritorno. Con questo tour puoi unire la famosa GreenWay di Treviso al litorale veneziano con Lido e Pellestrina e tutto il fascino della laguna veneziana.

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ITALIA > VENETO > PADOVA/VENEZIA

Tour available as self-guided or accompanied for pre-established groups
Tour disponibile in self guided o accompagnati per gruppi precostituiti
PROGRAM
01
day

Day 01
We meet in Limena (Padua) around 8:30 a.m. for a quick briefing before setting off. The first day’s route begins by following the Brenta River, then takes us into the open fields of the Venetian plain, riding along rivers, canals, and old railways converted into cycle paths. With no major climbs ahead, we can keep a steady pace, enjoy the scenery, and save our energy for the afternoon.

Reaching Camposampiero, home to the Antonian sanctuaries, we head toward Treviso along a shaded cycle path built on a disused railway. Entering the province of Treviso, we pause to admire the Rotonda, the iconic circular square of Badoere. Back on the trail, we pass near the Cervara Wildlife Oasis, where the Sile River—born just a few kilometers earlier—has created a natural park that shelters both local and migratory fauna.

Treviso welcomes us with its elegance and noble palaces reflecting in the slow waters of the Sile. Here the river blends perfectly into the city: just a few meters from the historic center we pick up the Greenway, an unexpected cycle path where calm waters, inhabited by hundreds of bird species, accompany us for kilometers to Casier, once an ancient port for the Burci—large wooden boats used to transport raw materials—that we had just seen abandoned in a river bend.

As we reach the Lagoon, the landscape changes dramatically: wide open wetlands stretch out before us along straight gravel roads. Jesolo Paese awaits us, followed by the new Pordelio Cycle Path, built on stilts over the water, which takes us to Cavallino Tre Porti—the final effort of the day. With Venice on the horizon, we cross the lagoon inlet by ferry and finally reach our hotel for some well-deserved rest.

Route info: approx. 100 km – flat terrain

PRIMO GIORNO
incontro a Limena (PD) verso le 8.30, veloce briefing e partiamo. L’itinerario della prima giornata parte seguendo il fiume Brenta, per poi immergersi nei campi della pianura veneta, lungo fiumi, canali e vecchie ferrovie convertite a ciclabili. Non ci aspettano asperità e con il giusto ritmo ci godiamo il paesaggio, dosando le energie per il pomeriggio. Giunti a Camposampiero, sede dei santuari Antoniani, prenderemo direzione Treviso, lungo l’ombreggiata ciclovia ricavata da una ferrovia dismessa, entriamo nella provincia trevigiana dove faremo una sosta per ammirare la Rotonda, la piazza di Badoere. Rientriamo in ciclabile nei pressi dell’oasi faunistica di Cervara, dove il fiume Sile, nato da pochi km, ha creato un parco naturale rifugio della fauna locale e migratoria. Treviso ci accoglie, con la sua eleganza e i signorili palazzi che si specchiano nelle lente acque del Sile. Il fiume in questa città si integra perfettamente: iniziamo a seguire la Greeway a pochi metri dal centro cittadino, una ciclabile che non ti aspetti, acque chete abitate da centinaia di razze di uccelli ci accompagnano per chilometri fino a Casier, antico porto dove attraccavano i “Burci”, imbarcazioni di legno che trasportavano le materie prime, che poco prima avevamo tristemente ammirato abbandonati in un’ansa del fiume. Raggiunta la Laguna cambia completamente il paesaggio: grandi valli si aprono di fronte ai nostri occhi lungo diritte strade bianche, Jesolo Paese ci attende come anche la nuova ciclabile del Pordelio, realizzata a sbalzo sull’acqua, che ci permette di arrivare a Cavallino Tre Porti come ultima fatica della giornata. Sullo sfondo Venezia: attraversiamo con il vaporetto la bocca di porto e finalmente possiamo arrivare al nostro hotel per il giusto riposo.

Info percorsi: circa 100 km pianeggianti

02
day

Day 02
Last night’s dinner and a hearty breakfast have filled us with energy—it’s time to set off on our second stage! We ride across the lagoon islands at an easy pace, gazing up at the hotels and palaces of the Venice Film Festival, with the beautiful beach of the Venice Lido just a short distance away. The narrow strip of land doesn’t leave much room for detours, so we quickly reach Malamocco, a typical Venetian village where customs and traditions bring to mind the alleys of Venice itself.

After a short visit, we board the ferry to Pellestrina, the island of fishermen. Here, we are immediately transported into a completely different atmosphere: no hotels, no tourist beaches, just real life—colorful houses, small gardens, and fishing boats waiting to head back out to sea. Life here flows at the slow rhythm of the lagoon, worlds apart from the frenzy we are used to. Protected from the sea by the Murazzi embankments, we continue cycling between walls and lagoon until we reach Ca’ Roman, the far southern tip of the island and a LIPU-protected natural reserve.

Enchanted by the beauty of Pellestrina, we take the last ferry across the lagoon inlet and land in Chioggia—the “Little Venice.” This beautiful fishing town, home to one of the most important fish markets in Italy, deserves far more time to visit, but we can only enjoy a quick glimpse before continuing our journey.

From here we follow the Brenta River inland, beginning our return ride through la Sacisica, one of the largest agricultural areas in the province of Padua. In the final stretch we leave the river to visit the last remaining rural houses from the post-war period—the so-called casoni, traditional farm dwellings recognizable by their thatched roofs.

We return to our hotel in the late afternoon for our final farewells. Another 100 km conquered today—well done!

Route info: approx. 100 km – flat terrain

SECONDO GIORNO
la cena di ieri e l’abbondante colazione ci hanno caricato di energia, dobbiamo ripartire per la seconda tappa! Attraverseremo le isole lagunari, con ritmo blando partiamo con il naso all’insù ad ammirare gli hotel e i palazzi della mostra del cinema, poco distante la bella spiaggia del Lido di Venezia. La stretta lingua di terra non ci permette troppe divagazioni, veloci allora arriviamo a Malomocco, un tipico borgo veneziano, dove usi e costumi ti riportano tra calli veneziane. Dopo una veloce visita attendiamo che il ferry boat ci imbarchi per Pellestrina, l’isola dei Pescatori: qui vieni velocemente trasportato in una dimensione completamente diversa, niente hotel, niente spiagge, vita vera fatta di case colorate, i piccoli orti e i pescherecci che attendono di uscire nuovamente, una vita dal ritmo lento, tipico della laguna e lontano anni luce dalla frenesia in cui siamo abituati a vivere. I murazzi proteggono le case dal mare e prima di imbarcarci per l’ennesimo vaporetto, continuiamo a pedalare fra muri e laguna fino all’oasi di Ca’ Roman, il lembo estremo dell’isola, area naturalistica protetta dalla Lipu. Inebriati dalla bellezza di Pellestrina, attraversiamo l’ultima bocca di porto e sbarchiamo a Chioggia, la piccola Venezia, bellissima e tipica cittadina di pescatori, sede anche di uno dei mercati del pesce più importanti d’Italia. Chioggia meriterebbe una visita dedicata ma noi possiamo dedicarle il tempo rapido che abbiamo perché ci sono ancora chilometri da fare e cose da vedere. Trovata la riva del Fiume Brenta, possiamo iniziare il nostro rientro attraversando una della più vaste aree agricole della provincia di Padova: “la Sacissica”. L’ultima parte del nostro percorso, infatti, devierà dal fiume per visitare le ultime case contadine del dopoguerra, i cosiddetti “casoni” antiche dimore dei contadini tipiche per il loro tetto in paglia. Rientro in hotel nel tardo pomeriggio per i saluti finali. Abbiamo conquistato anche oggi i nostri 100 km! Bravi!

Info percorso: circa 100 km pianeggianti

BICI CONSIGLIATA:
GRAVEL o da cicloturismo
BICI CONSIGLIATA:
GRAVEL o da cicloturismo

INDIVIDUAL RATE: upon request
Single supplement: upon request

INCLUDES
accommodation in double rooms, dinner on Saturday and breakfast on Sunday, tour guide, health and baggage insurance.

COMPRENDE
sistemazione in camere doppie, la cena del sabato e la colazione della domenica, accompagnatore, assicurazione sanitaria e bagaglio.

NOT INCLUDED
travel, luggage transport (bikepacking formula), ferries (approximately 30 euros), tourist tax, and anything not mentioned under “Included.”
N.B. It is possible to request an additional night’s accommodation the evening before the meeting.

 

NON COMPRENDE
viaggio, trasporto bagagli (formula bikepacking), traghetti (circa 30 euro), tassa di soggiorno e quanto non indicato alla voce “Comprende”.
N.B. possibilità di richiedere un pernottamento aggiuntivo la sera prima dell’incontro.

Tour available as self-guided or accompanied for pre-established groups
Tour disponibile in self guided o accompagnati per gruppi precostituiti