TOUR GRAVEL SU STRADE BIANCHE
Tour Gravel su strade bianche

Abruzzo: the beauty of this land lies in the fact that you can experience it on two wheels, letting yourself be charmed and transported to places outside of time, such as the Campo Imperatore plateau, also known as “Little Tibet,” the enchanting villages of Santo Stefano di Sessanio and Navelli, or fascinating castles such as Rocca Calascio or Castello Camponeschi and unexpected treasures such as the Valianara canyon, where the epic Spaghetti Westerns and the Trinity films starring Bud Spencer and Terence Hill were shot.

IT
Abruzzo: il bello di questa terra è il fatto di poterla vivere su due ruote, lasciarsi affascinare e trasportare in luoghi fuori dal tempo, come l’altopiano di Campo Imperatore chiamato anche “Piccolo Tibet”, i borghi incantevoli di Santo Stefano di Sessanio e Navelli, o affascinanti castelli come Rocca Calascio o Castello Camponeschi e tesori inaspettati come il canyon della Valianara, dove sono stati girati gli epici Spaghetti Western e i film di Trinità con Bud Spencer e Terence Hill.

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ITALY > ABRUZZO

Tour available as self-guided or accompanied for pre-established groups
Tour disponibile in self guided o accompagnati per gruppi precostituiti
PROGRAM
01
day

DAY ONE
Individual arrival in L’Aquila at the host facility. In the afternoon, briefing with the guide, presentation of the tour, check and delivery of bikes for those who have rented them.

A short tour of the city by bike to see the many historical and cultural gems, including the famous Fontana delle 99 Cannelle fountain and the Basilica of Santa Maria di Collemaggio, beautifully rebuilt after the 2009 earthquake.

Dinner and overnight stay.

 

 

PRIMO GIORNO
Arrivo individuale a L’Aquila presso la struttura ospitante. Nel pomeriggio briefing con la guida, presentazione del tour, verifica e consegna delle bici per chi le ha noleggiate.

Una breve visita della città in bici, per uno sguardo alle tante perle storico/culturali tra cui la famosa Fontana delle 99 Cannelle e la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, splendidamente ricostruita dopo il terremoto del 2009.

Cena e pernottamento.

02
giorno

Day 02
From L’Aquila to Santo Stefano di Sessanio

Our route begins by crossing the streets of the historic center, then leaving the city to the northeast along a beautiful panoramic road that leads us to the village of Paganica. From here, a fantastic trail—first built on wooden walkways and then turning into dirt—takes us to the Sanctuary of Madonna d’Appari, before entering a striking rocky gorge dotted with pines and broadleaf forests.

A short dirt stretch brings us to the start of the day’s climb: on asphalt we gain altitude before joining dirt tracks and country roads that will accompany us to our destination. Through woods, meadows, and valleys, always gently uphill on magnificent trails, we’ll be captivated by the astonishing variety of landscapes changing at every turn.

In the afternoon we arrive at the charming village of Santo Stefano di Sessanio. Curious, we wander through its narrow lanes in search of the perfect little square for a well-deserved aperitivo stop, before heading to our accommodation for the evening.

Route info: 38 km – 952 m elevation gain

 

SECONDO GIORNO
da L’Aquila a Santo Stefano di Sessanio
Il nostro percorso inizia attraversando le vie del centro storico, per poi lasciare la città da nord-est e immetterci su una bella strada panoramica che ci guida fino al paese di Paganica. Da qui un fantastico sentiero realizzato su palafitte di legno prima e sterrato poi, ci conduce al Santuario della Madonna d’Appari, per immetterci poi in una bella gola rocciosa punteggiata da pini e boschi di latifoglie.

Un breve tratto di sterrato ci conduce all’attacco della salita di giornata: su asfalto ci trasferiamo in quota per poi agganciarci a sterrati e strade agresti che ci accompagneranno fino alla meta di questa prima tappa: Santo Stefano. Attraverso boschi, praterie e vallate, sempre in leggera salita, su magnifiche sterrate saremo affascinati dalla sorprendente diversità del paesaggio che muta ad ogni curva. Giungiamo nel pomeriggio al bellissimo borgo di Santo Stefano di Sessanio, ci infiliamo curiosi nei vicoli per esplorarne l’interno alla ricerca della piazzetta giusta, per una meritata sosta aperitivo, prima di raggiungere la sistemazione per la serata.

Info percorso: KM tappa 38 Dislivello 952

03
day

 

Day 03
From Santo Stefano di Sessanio to Fagnano Alto

A light breakfast, because right away a steep climb awaits us. But the effort will be fully rewarded once we reach the top: here stands Rocca Calascio, an ancient castle dating back to the 12th century, perched on a karst cliff. An icon of Abruzzo, it stands as a solitary sentinel in the breathtaking landscape of the Gran Sasso National Park. The castle and the adjacent church of Santa Maria della Pietà, the small villages scattered across the panorama and clearly visible from up here, together with the wonders of nature, blend into a unique harmony with a still-wild charm.

Back on the asphalt, we soon cross and visit Castelvecchio and Carapelle Calvisio, two villages whose labyrinthine historic centers reveal their medieval origins. We continue along a series of beautiful dirt roads winding through the woods, before descending onto the Navelli Plateau—an idyllic stretch among fields, poppies, and saffron flowers. Next come the remains of the ancient Italic city of Peltuinum, Castel Camponeschi, Tussio, and Bominaco with its castle and the Oratory of San Pellegrino (also known as the Sistine Chapel of Abruzzo). Finally, a wonderful forest road leads us to the castle of Fagnano Alto.

This challenging yet magnificent day will be rewarded with a well-deserved dinner and rest in our accommodation.

Route info: 36 km – 900 m elevation gain

 

TERZO GIORNO
da Santo Stefano di Sessanio a Fagnano Alto. Colazione leggera perché ci attende subito  una ripida salita, ma lo sforzo sarà pienamente ripagato appena arrivati in cima: ecco Rocca Calascio, antico castello risalente al XII secolo, posato su di una rupe carsica, icona della terra d’Abruzzo e solitaria sentinella in un paesaggio, quello del parco nazione del Gran Sasso, letteralmente spettacolare. Il castello e l’adiacente chiesa di Santa Maria della Pietà, i piccoli borghi che punteggiano il panorama e che ben si distinguono da quassù, le meraviglie della natura, si amalgamano tra loro creando un’armonia unica e dal sapore ancora selvaggio. Poco dopo aver ripreso l’asfalto, attraversiamo e visitiamo Castelvecchio e Carapelle Calvisio, due borghi che con i loro labirintici centri storici  ci svelano la loro origine medioevale. Proseguiamo lungo una serie di bellissime strade sterrate perse nei boschi fino a scendere sull’altipiano di Navelli, bucolica attraversata tra campi, papaveri e fiori di zafferano. Di seguito i resti dell’antica città italica di Peltuinum, Castel Camponeschi, Tussio, Bominaco con il castello e l’Oratorio di San Pellegrino (conosciuto anche come la cappella sistina d’Abruzzo) fino all’arrivo al castello di Fagnano Alto dopo una meravigliosa strada fra i boschi.

La faticosa e meravigliosa giornata sarà ripagata dalla meritata cena e dal riposo in dimora.

Info percorso: KM tappa 36 Dislivello 900

04
day

 

Day 04
From Fagnano Alto to Castelvecchio Subequo

We ride through the wonders of the Subequana Valley. Beyond Mount Luparo we enter the territory of the Sirente-Velino Regional Park. Overlooking the southern side of the valley, Goriano Sicoli—with its unmistakable medieval layout—is dominated by the parish church and the elegant bell tower. Together with Castel di Ieri and Castelvecchio Subequo, marked by the presence of Italic temples and fortifications, early Christian catacombs, and medieval watchtowers, they embody the very best of the Borghi Autentici d’Italia.

We continue pedaling along a white gravel cycle path on the banks of the Aterno River, a crossroads of several historic routes, crossing Roman bridges and fortified villages, before climbing the slopes of Mount Sirente to reach the Pagliare di Tione. This open-air museum tells the story of a vanished world, still rich in the charm of the past and in the tireless labor of men for survival.

Our ride today ends in Castelvecchio Subequo, a small village nestled in the heart of the Sirente-Velino Regional Park, where ancient palaces remain intact. Dinner and overnight stay within the historic village.

Route info: 35 km – 920 m elevation gain

QUARTO GIORNO
da Fagnano Alto a Castelvecchio Subequo. Pedaliamo nelle meraviglie della Valle Subequana. Al di qua del monte Luparo si entra nel territorio del Parco regionale Sirente-Velino. Affacciato sulla parte meridionale della Valle, Goriano Sicoli dalla inconfondibile impostazione medievale, è dominato dalla chiesa parrocchiale e dalla bella torre campanaria. Assieme a Castel di Ieri e Castelvecchio Subequo, caratterizzati dalla presenza di templi e fortificazioni italiche, catacombe paleocristiane e torri di avvistamento medievali, rappresentano il meglio dei Borghi Autentici d’Italia. Continuiamo a pedalare lungo una bianca ciclabile sugli argini del fiume Aterno punto di transito di diversi cammini, attraversando ponti romani e borghi fortificati fino a salire le pendici del monte Sirente e arrivare alle Pagliare di Tione. Autentico museo a cielo aperto, le Pagliare di Tione raccontano un mondo ormai scomparso, ma che conserva tutto il fascino del passato e dell’infaticabile opera degli uomini per la sopravvivenza.

La nostra pedalata di oggi si conclude a Castelvecchio Subequo, piccolo borgo incastonato al centro del Parco Regionale Sirente Velino, che conserva intatti i suoi antichi palazzi. Cena e sistemazione dentro l’antico borgo.

Info percorso: KM tappa 35 Dislivello 920

05
day

 

Day 05
From Castelvecchio Subequo to Valle del Tirino

Once again, we warm up our legs right away with an uphill start toward San Benedetto in Perillis and Collepietro. At the top, we enjoy the descent onto the Navelli Plateau. We then cross the spectacular Tirino Valley, home to the turquoise river at the heart of Abruzzo, following dirt roads and fun single tracks. Our route takes us toward Castel del Monte, with a must-stop in Capestrano, the site where the famous statue of the Warrior of Capestrano—an icon of Abruzzo’s history—was discovered. After visiting the village, with its castle and evocative convent, we get back on our bikes and descend once more along the Tirino Valley.

Riding on beautiful trails and wide country roads along the Tirino River, skirting Lake Capodacqua, we always keep well away from busy, trafficked roads. Today’s destination is a charming agriturismo that will delight us with products entirely grown and processed on site—authentic farm-to-table cuisine!

Route info: 40 km – 940 m elevation gain

 

QUINTO GIORNO
da Castelvecchio Subequo a Valle del Tirino. Anche oggi scaldiamo subito le gambe con una partenza  in salita verso San Benedetto in Perillis e Collepietro. Giunti in cima, ci godiamo la discesa verso l’altopiano di Navelli. Attraversiamo la spettacolare valle del Tirino, il fiume turchese nel cuore dell’Abruzzo, percorrendo strade sterrate e divertenti single-track, ci dirigiamo verso Castel del Monte, con un passaggio d’obbligo a Capestrano, luogo dove è stato ritrovata la famosa statua del Guerriero di Capestrano, icona della storia d’Abruzzo . Dopo la visita al paese, con il castello e il suggestivo convento, riprendiamo le bici e riscendiamo lungo la Valle del Tirino   sfruttando bei sentieri, ampie strade agresti lungo il fiume Tirino e lambendo il Lago di Capodacqua sempre tenendoci ben lontano da strade trafficate e affollate. La nostra meta di oggi  è un bellissimo agriturismo che ci delizierà con prodotti integralmente lavorati sul posto, un autentico Km 0!

Info percorso: KM tappa 40 Dislivello 940

06
day

 

Day 06
From Valle del Tirino to Fonte Cerreto

We set off toward the Cataldi Madonna winery which, with its conceptual wines, represents one of the finest expressions of Abruzzo’s winemaking excellence. From here we climb along an unusual bike path seemingly in the middle of nowhere, leading us to the small village of Ofena. A long but gentle ascent begins, carrying us up to Castel del Monte. After visiting the village, we climb further to the Capo La Serra Pass, where the majestic panorama of the Corno Grande—the highest peak of the Gran Sasso—unfolds before our eyes.

A spectacular descent then brings us into the famous Scoppaturo Valianara canyon, a favorite location for many classic Italian western films. Exiting the canyon on a scenic trail—first rocky, then grassy—we reach the Racollo Lake mountain hut. From here, more dirt roads lead us to the grange of Santa Maria del Monte, where the stunning Valle delle Abbeverate opens up an exceptional view of the Casanova Towers, Mount Camicia, and Mount Prena which, on particularly clear days, seem almost within reach.

Our ride concludes at Fonte Cerreto, at the base of the Gran Sasso cable car, where well-deserved rest awaits us. Dinner and overnight stay.

Route info: 58 km – 1,600 m elevation gain

 

SESTO GIORNO
dalla Valle del Tirino a Fonte Cerreto. Partenza verso la cantina Cataldi Madonna che con i sui vini concettuali rappresenta una delle eccellenze enologiche abruzzesi, saliamo lungo un’insolita pista ciclabile in mezzo al nulla che ci conduce al paesino di Ofena. Qui comincia una lunga salita che con pendenze sempre molto morbide ci conduce fino a  Castel del Monte. Dopo la visita, saliamo ancora su fino al Valico di Capo La Serra per ammirare lo splendido e maestoso spettacolo verso il corno Grande del Gran Sasso d’Italia. La bellissima discesa ci introduce al famoso canyon Scoppaturo Valianara, luogo prediletto per l’ambientazione di molti famosi film western italiani. Usciamo dal canyon con un bel sentiero, tra roccette prima e prati poi, raggiungiamo il rifugio del lago Racollo. Da qui prendiamo ancora sterrato fino alla grangia di santa Maria del Monte, dove la bellissima Valle delle Abbeverate ci apre una vista eccezionale delle Torri di Casanova, del Monte Camicia e del Monte Prena, che in giornate particolarmente terse, sembrano vicinissimi. Arriviamo a Fonte Cerreto, alla base della funivia del Gran Sasso per il meritato riposo. Cena e pernottamento.

Info percorso: KM tappa 58 Dislivello 1600

07
day

 

Day 07
From Fonte Cerreto to L’Aquila

From Fonte Cerreto, after a quick descent, we begin a long climb on a white gravel road through the Valle del Vasto, offering wonderful views and a few cultural stops along the way. We then leave the valley behind and follow a stunning panoramic road leading us to the highest point of today’s stage, near a small chapel and up to the Campanelle Pass, with views over Lake Campotosto.

From here we ride along the Strada Maestra del Parco, the ancient Roman road Via Cecilia, considered one of the most beautiful cycling routes in Italy. It takes us to Amiternum, an ancient Italic city in Abruzzo founded by the Sabine tribe, where we find a 1st-century AD amphitheater that could hold up to 6,000 spectators. From Amiternum once departed the Via Claudia Nova, two branches of the Via Salaria, and the Via Cecilia leading to ancient Hatria.

Our arrival in L’Aquila is through Collebrincioni, and we return to the Fontana Luminosa—the very spot where, just a few days ago, our adventure began.

Route info: 50 km – 951 m elevation gain

 

SETTIMO GIORNO
da Fonte Cerreto a L’Aquila. Da Fonte Cerreto, dopo una veloce discesa, iniziamo una lunga risalita su strada bianca, lungo la Valle del Vasto tra ottimi scorci e qualche digressione culturale, per poi abbandonarla in favore di una bellissima e panoramica strada che ci accompagnerà fino al punto più alto della tappa di oggi, in prossimità di una piccola cappella fino al passo delle Campanelle, con vista sul lago di Campotosto. Da qui in poi pedaleremo sulla Strada Maestra del Parco, l’antica strada romana Cecilia, una delle più belle vie ciclabili d’Italia, che ci porterà ad Amiternum, un’antica città italica in Abruzzo, fondata dalla tribù dei Sabini dove troviamo un anfiteatro del I secolo d.C. che poteva contenere fino a 6000 persone. Da qui partivano la via Claudia Nova e due diramazioni della via Salaria, oltre alla via Cecilia fino all’antica Hatria. L’arrivo a L’Aquila avviene attraverso Collebrincioni e torniamo alla Fontana luminosa dove pochi giorni fa abbiamo iniziato la nostra avventura.

Info percorso: KM tappa 50 Dislivello 951

08
day

Day 08
After breakfast, it’s time to recall the memories of the wonderful days we’ve just shared before saying our goodbyes—with the certainty that we’ll meet again very soon for more beautiful rides together!

OTTAVO GIORNO
Dopo la colazione, il tempo di rievocare i ricordi dei bellissimi giorni appena trascorsi e ci salutiamo, con la certezza che ci troveremo di nuovo molto presto per altre bellissime pedalate!

BICI CONSIGLIATA: GRAVEL
RECOMMENDED BIKE:
GRAVEL

INDIVIDUAL PRICE: on request
Gravel e-bike rental: on request
Gravel bike rental: on request

INCLUDES
Accommodation in double/triple rooms, breakfast, 6 dinners with set menu, 1 tasting, luggage transport, tour guide, health and luggage insurance.

 

COMPRENDE
sistemazione in camere doppie/triple, colazioni, 6 cene con menù fisso, 1 degustazione, trasporto bagagli, accompagnatore, assicurazione sanitaria e bagaglio.

NOT INCLUDED
travel, drinks and meals not mentioned, tourist tax, any entrance fees, bike packing, and anything not specified under “Included.”

NON COMPRENDE
viaggio, bevande e pasti non citati, tassa di soggiorno, eventuali ingressi, bikepacking, e quanto non specificato alla voce “Comprende”.

Tour available as self-guided or accompanied for pre-established groups
Tour disponibile in self guided o accompagnati per gruppi precostituiti